LA DETRAZIONE IRPEF PER ISCRIZIONE E ABBONAMENTO ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE
Al fine di sostenere e incentivare la pratica sportiva dilettantistica, la legge finanziaria per il 2007 ha introdotto la possibilità di detrarre dall0’irpef una parte delle spese sostenute per l’iscrizione e l’abbonamento dei ragazzi e dei giovani di età compresa tra i 5 e i 18 anni ad associazioni sportive, palestre, piscine e altre strutture che promuovono lo sport dilettantistico.
La detrazione è pari al 19% delle somme pagate a partire dall’anno 2007 e va calcolata su un importo massimo di 210 euro l’anno.
Il decreto del ministro per le politiche giovanili e le attività sportive insieme ad il ministro dell’economie e delle finanze 28 marzo 2007 hanno indicato le modalità di pagamento e i requisiti che deve possedere la certificazione della spesa.
Per fruire della detrazione la spesa deve essere certificata da bollettino bancario o postale, da fattura, ricevuta o quietanza di pagamento, da cui devono risultare i seguenti elementi :
- I dati della ditta ,denominazione o ragione sociale e sede legale, ovvero , se persona fisica, nome cognome e residenza, nonché il codice fiscale;
- La causale del pagamento;
- L’attività sportiva esercitata;
- L’importo pagato per la prestazione resa;
- I dati anagrafici del praticante l’attività sportiva e codice fiscale della persona che effettua il pagamento.
Si ricorda che si potrà fruire per la prima volta della nuova detrazione Irpef nella dichiarazione dei redditi che le persone fisiche presenteranno nel 2008 (per tutte le spese sostenute nell’ano 2007).
Le ricevute e le certificazione dei pagamenti effettuati non vanno allegati alla dichiarazione ma conservati ed esibiti su richiesta dell’Agenzia delle entrate.
LE EROGAZIONI LIBERALI EFFETTUATE DA PERSONE FISICHE
Le erogazioni liberali in denaro effettuate da persone fisiche in favore delle associazioni sportive
dilettantistiche danno diritto ad una detrazione dall’Irpef del 19 per cento.
La detrazione, che va fatta valere in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi (modello
730, modello UNICO), va calcolata su un importo complessivo non superiore a 1.500 euro
per ogni periodo d’imposta. Qualunque sia la somma erogata, per fruire dell’agevolazione il versamento deve essere eseguito tramite banca, posta, carte di credito, bancomat, carte prepagate, assegni bancari e circolari non trasferibili intestati all’associazione destinataria.
La documentazione comprovante l’effettuazione delle erogazioni liberali non va allegata alla
dichiarazione dei redditi, ma conservata dal contribuente ed esibita, se richiesta, agli uffici competenti dell’Agenzia delle Entrate.
L’agevolazione spetta anche quando l’erogazione è effettuata in favore di società sportive dilettantistiche
costituite in società di capitali senza fine di lucro.
LE EROGAZIONI DELLE SOCIETÀ ED ENTI
L’erogazione effettuata da società ed enti a favore delle associazioni sportive dilettantistiche è
interamente deducibile fino all’importo di 200.000 euro l’anno.
La somma corrisposta è infatti considerata, per chi la eroga, una spesa di pubblicità e, come tale,
deducibile nello stesso periodo d’imposta in cui è stata sostenuta o in quote costanti nell’esercizio
di sostenimento della spesa e nei quattro successivi.
Inoltre, la stessa detrazione prevista per le persone fisiche (19 per cento su un importo massimo
di 1.500 euro per periodo d’imposta) può essere fruita anche dalle società e dagli enti commerciali
e non.Riguardo alle modalità di versamento valgono le stesse regole previste per le persone fisiche
(banca, posta, carte di credito).
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